Il progetto

Il nostro progetto nasce nell'agosto del 2013, in terra corsa, al tramonto, in una meravigliosa vigna affacciata sul golfo di Calvi, discutendo di quanto sarebbe stato bello avere un locale, selezionare prodotti e vini, fare della nostra passione un vero e proprio, fantastico, lavoro.

Così, tra un bicchiere di Vermentinu “Clos Culmbu” e un calice di “Dolce Biancu” (lo straordinario passito di Etienne Suzzoni), le nostre idee si sono sviluppate su un foglio di carta, realizzando la prima bozza di ciò che sarebbe diventato “Vinolento”.

Da quel giorno ogni momento libero è stato trasformato in formazione ed informazione, degustazioni, assaggi e prove di cucina, studio delle attrezzature e dei materiali, ricerche e lunghe passeggiate esplorative per individuare uno spazio adatto, finche a dicembre 2013 è stato fatto il passo decisivo: un annuncio che parlava di un locale nei pressi di piazza Savoia ci ha particolarmente colpito. Appuntamento in “tempo zero”: visto, piaciuto, fermato.

Mancava solo un nome che potesse rappresentarci a dovere.

Pomeriggi e serate persi in infiniti “Brainstorming” finchè, consultando un vecchio e polveroso “Dizionario Generale De' Sinonimi Italiani” (Giovanni Romani, 1825), ci colpisce una frase letta cercando un'alternativa ad “avvinato” e “brillo”:

 

            Vinolento, lat. Vinolentus, può applicarsi (…) a coloro che soverchiamente beono senza inebbriarsi...

 

Questo sì, era perfetto...

La primavera successiva lo sportello del M.I.P. (Mettersi in Proprio) approva la nostra proposta e il Business Plan, così diamo le dimissioni dai nostri rispettivi impieghi per gettarci anima e corpo nella ristrutturazione dei locali.

I tempi si sono allungati, causa burocrazia e soliti imprevisti, ma dal 6 dicembre 2014 siamo ufficialmente aperti... il sogno si è realizzato.